Libriamoci – la nostra scuola partecipa! — 28/10/2015

Libriamoci – la nostra scuola partecipa!

2015-10-21_17-50-9-Libriamoci_LogoLibriamoci a scuola (http://www.libriamociascuola.it/) è un progetto promosso dal Miur e dal Cepell (centro per il libro e la lettura) che ogni anno vede coinvolte, in tutta Italia, scuole di ogni ordine e grado, unite tutte in una bellissima iniziativa di promozione della lettura proprio là dove è soverchiamente importante che questo sia fatto, la scuola.

Quest’anno anche la nostra scuola, la Falcone & Borsellino, partecipa a Libriamoci!

Insegnanti, genitori, bambini e lettori d’eccezione sono in questi giorni tutti insieme – in classe! – impegnati a leggere e raccontare storie, che come tanti semi speriamo che faranno germogliare il lato gioioso e giocoso della lettura.

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Aggiornamenti sulla biblioteca — 10/10/2015

Aggiornamenti sulla biblioteca

Carissime/i,
ieri sera ho avuto un colloquio telefonico con la reggente Senesi e vi aggiorno sulle novita’.

  • Lunedi’ avremo una nuova Preside con incarico definitivo.
  • Per la biblioteca mi chideva la disponibilita’ a rimandarne l’apertura nell’aula designata (l’ex pre post scuola) al momento non ancora disponibile.

Riguardo al primo punto facciamo i migliori auguri alla nostra nuova preside e alla scuola tutta.
Sul secondo ho risposto che  la disponibilita’ ad aspettare c’e’ a patto che:

  1.  sia certa la designazione di quello spazio, l’unico con le caratteristiche idonee al bando, concessoci preliminarmente alla nostra partecipazione. Su questo la Dott.ssa Senesi mi ha dato ampie rassicurazioni.
  2. sia possibile l’ingresso nell’aula ex laboratorio informatico, dei genitori che eseguiranno il lungo e complesso lavoro di catalogazione e preparazione degli spazi e del materiale, in deroga al divieto al momento vigente, per tutto il tempo a noi necessario. Anche su questo la Dott.ssa ha espresso parere favorevole, a patto che tale ingresso sia programmato in modo trasparente e la scuola sappia chi e in quali giorni e orari abbia il permesso di recarsi nell’aula.

Consideriamo che non sappiamo con certezza quando arriveranno i materiali e i libri che aspettiamo da ACEA, ma abbiamo circa 300 volumi tra quelli gia’ gia’ consegnati alla scuola e altri da noi reperiti, per i quali urge una catalogazione.

Chi volesse ulteriori dettagli puo’ contattarmi personalmente (328 325 9180)

Cordiali saluti a tutti,

Benedetto

Aprire una biblioteca per bambini — 06/10/2015

Aprire una biblioteca per bambini

i bambini leggonoÈ passato poco meno di un anno da quando i genitori della Falcone e Borsellino si sono riuniti in comitato. I perché, i chi e i cosa saranno felice argomento dei prossimi incontri e delle molte conversazioni che quotidianamente nascono dentro e fuori la nostra scuola.

Quello che oggi voglio condividere con tutti è una pietra. La prima pietra, per ora solo virtuale, della nostra biblioteca. Molti già sanno di cosa parlo, ma quando si mette una prima pietra, guardarsi in faccia e raccontarsi il percorso per arrivare a quel punto è d’obbligo perché quella pietra sia un buon inizio e riguardi tutti, anche chi non ne conosce la storia.
Abbiamo iniziato a parlare di biblioteca scolastica a Natale 2014, quando durante il mercatino per raccogliere fondi per la scuola è stata avanzata da più parti la proposta di riaprire la biblioteca della Falcone e Borsellino per i bambini della materna ed elementare.
A marzo avevamo un po’ di fondi per l’acquisto dei libri, un progetto di biblioteca ideato dalla Libera Biblioteca PG Terzi, genitori disponibili per sostenere l’impresa insieme alla scuola, il sostegno dell’assessore Gisci, del municipo II ex III e di Roma Capitale, ma ancora nessun piano comune con docenti e amministrazione.
Ad aprile fronteggiavamo tutti insieme, con la disponibilità di un’aula e il sostegno dell’amministrazione scolastica, la presentazione del progetto all’Acea per avere assegnati dei fondi all’interno di un bando di gara rivolto a progetti per la riqualificazione dei quartieri.
A luglio, a lezioni finite e dibattiti in pausa, abbiamo vinto l’assegnazione dei fondi per l’apertura della biblioteca nella scuola Falcone e Borsellino per la scuola e per il quartiere.

Oggi. Oggi (pochi giorni or sono) abbiamo incontrato la dirigenza e i tecnici in un sopralluogo, insieme all’assessore Gisci, ai rappresentanti ancora in carica del comitato e ad alcuni dei genitori coinvolti nella realizzazione di questo progetto per individuare l’aula da destinare alla biblioteca, stimare il costo dei lavori, le modifiche necessarie al progetto iniziale, la fattibilità in generale e la volontà di tutti gli interlocutori coinvolti.

Il susseguirsi degli eventi in questo piccolo pezzo di storia insieme è completamente inaspettato e allo stesso tempo un po’ scontato: inaspettato perché nessuno avrebbe mai potuto immaginare a dicembre del 2014 che si potesse arrivare ad avere libri e arredi per una biblioteca per bambini 0-10 per il quartiere intero. Scontato perché da più parti, dalla parte dei genitori, degli insegnanti, delle amministrazioni, cresce il bisogno di trovare un punto di incontro su progetti comuni, che possano costituire l’inizio di un dialogo tra le parti in causa, una collaborazione che ci porti ad avere prospettive lunghe, quelle magnifiche sorti e progressive che abbiamo un po’ smarrito nel continuo porsi l’uno contro l’altro che le ristrettezze economiche negli investimenti culturali e per la formazione hanno prodotto. Cosa meglio di una biblioteca per bambini può aprire prospettive migliori per la formazione del nostro futuro – i bambini – e il rafforzamento della nostra comunità?
La biblioteca – un luogo fisico in cui i bambini potranno prendere titoli in prestito adatti alla loro età, leggerli insieme ai compagni di classe oppure con gli amici di gioco, dove i docenti potranno trovare testi con cui lavorare, i genitori potranno esplorare titoli poco conosciuti, condividere con i figli la passione della lettura, riscoprirla magari, se era rimasta addormentata – è già realtà, anche se non è stata ancora aperta. I libri sono in acquisto, i mobili stanno per arrivare, le idee per diffonderla e farla conoscere sono già in marcia per diventare azioni.

Se quando sarà pronta ad accogliervi doveste sentire arrivare la domanda: ma perché una biblioteca pubblica in una scuola? sono sicura che fioccherebbero risposte:

  • perché la passione per la lettura va seminata a scuola,
  • perché è un diritto di tutti avere l’opportunità di svilupparla,
  • perché un buon lettore, un lettore forte come si dice nel gergo dell’editoria, ha meno possibilità di diventare un’analfabeta funzionale o di ritorno,
  • perché l’alleanza tra una biblioteca pubblica e la scuola pubblica può portare solo pubblici benefici,
  • perché proprio la scuola ha bisogno di strumenti, i più moderni e i più antichi, e di metterli insieme nella stessa sede, per mettere in moto le intelligenze e far dialogare le generazioni di ieri con quelle di domani,
  • perché una biblioteca 0-10 è uno dei pochi luogo dove potete andare a scoprire la meravigliosa produzione culturale che esiste per i vostri figli, gratuitamente, e averne una nel vostro quartiere, a portata di passeggiata, può cambiare il modo in cui vivete la vostra città.

Questa è la prima pietra da porre: aprire una biblioteca 0-10 nell’Italia del 2015 si può fare. Cos’altro faremo?